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La mia spesa per la Pace
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Comunicato stampa del 15 maggio 2003 Parte la Campagna "La mia spesa per la
Pace" Nonostante la fortissima
opposizione dell'opinione pubblica mondiale, che mai come negli scorsi mesi è
stata unita e unanime nel condannare un intervento armato, la guerra in Iraq,
illegale ed immorale, è stata fatta. Ancora una volta la violenza
è stata usata dal più forte per il raggiungimento dei propri scopi e i mezzi
di informazione di massa (con poche eccezioni) hanno svolto il loro compito di
giustificazione della guerra, dipingendola, prima, durante e dopo, come giusta
(anche se sono stati costretti man mano a cambiare le motivazioni: lotta al
terrorismo, rispetto delle risoluzioni ONU, presenza delle armi di distruzione
di massa, liberazione di un popolo dalla dittatura …). Non
possiamo essere complici di questa guerra né restare impotenti di fronte alle
altre guerre che già si stanno preparando. Ecco perché, in un ampio
territorio della provincia Ovest di Milano (da
Settimo Milanese a Robecco, da Cuggiono ad Abbiategrasso, partirà il 15 maggio
la Campagna nonviolenta "La
mia spesa per la Pace" promossa
dalla Rete contro la guerra dell'Ovest milanese,
composta dai gruppi, dalle associazioni, dai partiti, dai gruppi parrocchiali,
dalle Amministrazioni, dalle scuole ecc. del nostro territorio che ancora si
riconoscono e credono fermamente nell'articolo 11 della Costituzione e che
trovano aberrante l'idea di "guerra preventiva". La Campagna, appoggiandosi
alle campagna nazionali e internazionali promosse dalla Rete Lilliput, dal
Centro nuovo modello di sviluppo, dal settimanale Carta, dalla Tavola per la
Pace, da GreenPeace e da altre associazioni, proporrà ai cittadini:
I risultati della Campagna,
che durerà un anno, si "misureranno" sulla base del numero
di adesioni raccolte e dell'aumento dei volumi di
vendita dei prodotti del commercio equo e solidale. La Campagna avrà degli
obiettivi precisi che saranno definiti man mano, e che saranno resi noti
attraverso i media locali ed apposite iniziative pubbliche, con il
coinvolgimento diretto dei gruppi e delle singole persone che aderiscono alla
Campagna. I primi obiettivi fissati
sono la raccolta di 1000 adesioni individuali entro due
mesi (15 luglio 2003) e di 10.000 adesioni entro un
anno (15 maggio 2004). Chiediamo a tutti coloro che ripudiano la guerra come mezzo per la risoluzione dei conflitti internazionali, che chiedono il pieno rispetto dell'articolo 11 della Costituzione italiana, che trovano aberrante l'idea di guerra preventiva, di attivarsi, come singoli e come gruppi, per sostenere la Campagna. Rete contro la guerra dell'Ovest milanese |
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