|
|
|
La mia spesa per la Pace
________ |
12/3/2007
4°
ANNIVERSARIO DELLA GUERRA PREVENTIVA IN IRAQ: COSTRUIRE INSIEME IL SIMBOLO
DELLA PACE E DEL DISARMO
Hanno
aderito alla Campagna "La
mia spesa per la Pace"
3669
persone di 747
Comuni
e 147
gruppi di sostegno locale
La Campagna "La mia spesa per la Pace", coerentemente con le sue motivazioni di fondo, invita a ricordare il 4° anniversario dell'inizio della guerra preventiva in Iraq partecipando alla COSTRUZIONE DI UN ENORME SIMBOLO DELLA PACE E DEL DISARMO. La campagna ha infatti aderito all'appello promosso a livello mondiale dal Movimento Umanista (per i dettagli si veda sotto e su www.simbolodellapace.net): il simbolo della Pace sarà realizzato da centinaia di migliaia di persone con fiaccola in 30 paesi (Australia, Austria, Belgio, Canada, Colombia, El Salvador, Finlandia, Francia, Germania, Ghana, Grecia, Guinea, India, Inghilterra, Italia, Kenya, Marocco, Messico, Mozambico, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Senegal, Slovenia, Spagna, Svizzera, U.S.A., Ungheria). Si invitano i cittadini a partecipare alla edizione italiana: appuntamento a PIAZZA NAVONA - ROMA - il 17 MARZO 2007 alle ore 17
Campagna "La mia spesa per la Pace"
info@lamiaspesaperlapace.it
www.lamiaspesaperlapace.it Tel. e fax 029024617 _______________________________________________________________________ APPELLO PER COSTRUIRE INSIEME IL SIMBOLO DELLA PACE E DEL DISARMO Ci troviamo davanti ad una scelta: pace crescente o
distruzione crescente. L'alternativa tra la costruzione della pace come
diritto fondamentale di popoli e individui e una folle spirale di
distruzione e violenza. Pochi dati bastano a illustrare la drammaticità
della situazione: Secondo alcuni osservatori Israele ne possiede almeno
200. Nonostante le riduzioni effettuate negli anni Novanta,
rimangono in tutto il pianeta più di 30.000 testate nucleari,
sufficienti a distruggerlo per intero 25 volte. La Nato si muove al di
fuori degli accordi del Trattato di Non Proliferazione Nucleare,
violandoli apertamente. Gli Stati Uniti I mezzi d'informazione diffondono un'immagine distorta e
parziale di questa realtà , attribuendo la minaccia nucleare solo ad
alcuni paesi e tacendo sulle sue dimensioni complessive, cosa che
l'opinione pubblica non ha una vera percezione dell'enorme rischio che
stiamo correndo. Mondo senza guerre, Partito Umanista, La Comunità per lo sviluppo umano, Centro delle culture [Torna alla pagina dei comunicati]
|
|
|