|
|
|
La mia spesa per la Pace
|
16-7-2003
- Comunicato stampa 15 luglio 2003: CHI
COMPRA VOTA Votate
ogni volta che fate la spesa, La Campagna "La mia spesa per la Pace" arriva alla prima scadenza. Il 15 maggio scorso, nel momento del
lancio, gli organizzatori avevano infatti dato il 15 luglio come data per un
primo bilancio delle attività e dei risultati raggiunti, in particolare del
numero di adesioni raccolte (obiettivo 1000 persone). La Campagna "La mia spesa per la Pace" nasce come risposta alla guerra in Iraq, illegale ed immorale, e
come forte espressione della gente e dell'associazionismo all'idea di guerra
preventiva. Per questo motivo, appoggiandosi alle campagne nazionali e
internazionali promosse dalla Rete Lilliput, dal Centro nuovo modello di
sviluppo, dal settimanale Carta, dalla Tavola per la Pace, da GreenPeace e da
altre associazioni, propone ai cittadini: 1. di protestare con alcune aziende multinazionali che hanno sostenuto economicamente le campagne elettorali e/o rifornito gli eserciti delle Amministrazioni dei paesi che stanno adottando politiche di guerra, sospendendo l'acquisto dei loro prodotti 2.
di favorire l'acquisto di prodotti del Commercio Equo e Solidale
perché, attraverso il commercio, promuove
giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e
per l'ambiente ed è dunque coerente con l'idea di risoluzione pacifica dei
conflitti internazionali Le adesioni individuali sono,
ad oggi, 561, un risultato significativo, anche se inferiore
all'obiettivo prefissato, che è stato possibile raggiungere grazie all'impegno
delle persone, dei gruppi e delle associazioni che hanno per prime preso a cuore
la Campagna. Sono state infatti organizzate raccolte
firme tra gli amici, i colleghi di lavoro, i conoscenti, ma anche momenti di
presentazione pubblica con banchetto di raccolta adesioni, in occasione di
iniziative organizzate da diversi soggetti come, per esempio: ·
l'iniziativa "Una
guerra... dieci guerre... BASTA GUERRE!!!" il 16 maggio a Corbetta
·
la serata sul finanza etica e microcredito il 22 maggio a Robecco
·
la Festa delle associazioni di volontariato il 24 maggio a Cuggiono
·
la 21a BICIPACE l'8 giugno a Turbigo
·
la serata sui GAS (Gruppi di Acquisto Solidali) il 13 giugno a Robecco
·
la manifestazione cittadina "Aspettando l'estate" il 15 giugno a
Cassinetta di Lugagnano
·
la Festa de L'Unità il 17 giugno a Pregnana Milanese
·
la Festa de L'Unità il 18 e 19 giugno a Cornaredo
·
la Festa del Solstizio d'Estate il 20-22 giugno a Cuggiono
·
la festa dei sardi, il 29 giugno a Cornaredo
·
la "Festa del sole" organizzata dai Verdi il 4-6 luglio a Cassinetta
di Lugagnano
E' anche interessante osservare la
distribuzione delle adesioni in base al paese (ricordiamo che "La mia spesa per la Pace" è una campagna locale che si sviluppa nella provincia ovest
milanese) è stata la seguente:
Come si vede i paesi "in testa"
nelle adesioni sono Magenta, Cuggiono, Sedriano, Rho, Arluno, Corbetta e
Abbiategrasso. In tutti i casi molto alto è risultato
l'interesse delle persone che si sono avvicinate al banchetto: il tema del
ruolo dei consumatori nell'indirizzo dei comportamenti dei produttori e dei
soggetti decisori politici è ancora molto caldo (non a caso sul sito internet
ufficiale della Campagna è stata predisposta una pagina con le risposte alle
domande più frequenti). Anche sul Commercio equo e solidale, accanto a
persone che già da tempo conoscono questa realtà e hanno avuto occasione di
acquistarne i prodotti, si è avuto modo di parlare con persone piuttosto
all'oscuro di questa realtà e alle quali si sono date molte informazioni tra
cui, banalmente (negli oltre 2000 esemplari distribuiti del volantino di
presentazione della Campagna), gli indirizzi e i numeri di telefono dei punti
vendita locali. Positivo è stato anche il riscontro ottenuto nei confronti di gruppi e associazioni alle quali è stato proposto di sostenere attivamente l'iniziativa. Si sono così raggiunti i 21 aderenti:
Molti sono tutt'ora i contatti in corso con altri gruppi: si sta lavorando perché la campagna veda uniti nello stesso obiettivo tutti i soggetti che sono contro l'idea di "guerra preventiva". Nei primi due mesi di attività è stato fatto anche un primo incontro tecnico con i soggetti che sul territorio della provincia ovest di Milano offrono i prodotti del Commercio Equo e Solidale: si è discusso del significato della Campagna, delle modalità per la sua promozione e dei modi mediante i quali quantificarne l'effetto sui volumi di vendita dei prodotti del commercio equo. In proposito si è deciso di mettere a punto un sistema che consenta, attraverso un apposito tagliando consegnato nei punti vendita, di conteggiare quanti degli aderenti effettivamente si recano ad acquistare prodotti del Commercio Equo e Solidale. Questa modalità di verifica della Campagna sarà predisposta e attivata a partire dal mese di settembre. A partire dall'autunno si comincerà inoltre a entrare in contatto con i referenti locali delle
multinazionali di cui si consiglia di non acquistare i prodotti
per spiegare loro il senso dell'iniziativa e per chiedere un netto
pronunciamento contro le politiche di "guerra preventiva". Gli
aderenti e i media locali saranno costantemente informati sull'esito di tali
contatti. Decisamente utile sul piano
pratico è stato in questi mesi il sito internet della Campagna (www.lamiaspesaperlapace.it),
costantemente aggiornato e dove è possibile trovare tutta una serie di
informazioni, compresi:
Hanno link al sito della Campagna i siti della CGIL Lombardia (www.lomb.cgil.it/noguerra), del Comitato Pace del magentino (www.comitatopace.it), di Setnet di Settimo Milanese (www.setnet.it), del Comitato difesa ambientale di Cuggiono (http//digilander.libero.it/cdacuggiono), della Rivista Piazza Liberazione (www.piazzaliberazione.it), di cercatore (www.cercatore.it), di Ecorete (www.ecorete.it). Per
concludere, la campagna sta muovendo i suoi primi passi in maniera positiva e continuerà ad avere obiettivi precisi (primo fra tutti 10.000
adesioni entro il 15 maggio 2004) che saranno definiti man mano e che
saranno resi noti attraverso i media locali ed apposite iniziative pubbliche. Dopo
la pausa estiva, riprenderanno con forza le attività e si tornerà a
chiedere a tutti coloro che ripudiano la guerra come mezzo per la
risoluzione dei conflitti internazionali, che chiedono il pieno rispetto
dell'articolo 11 della Costituzione italiana, che trovano aberrante l'idea di
guerra preventiva, di attivarsi, come
singoli e come gruppi, perché la nostra spesa sia veramente per la Pace.
Per
informazioni: info@lamiaspesaperlapace.it
- 02/9024617 L'adesione
di singoli e di gruppi è possibile anche direttamente on-line: www.lamiaspesaperlapace.it. Rete contro la guerra dell'Ovest milanese [Torna alla pagina dei comunicati]
|
|
|