La

mia

spesa

per

la

Pace

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20/9/2005

Ricevono questo comunicato 1237 persone in tutta Italia.
Hanno aderito alla Campagna 2926 persone di 526 Comuni e 82 gruppi di sostegno locale.

CHI COMPRA VOTA
Votate ogni volta che fate la spesa,
ogni volta che schiacciate il telecomando,
ogni volta che andate in banca
sono voti che date al sistema.

(Alex Zanotelli, missionario)

Carissimo/a aderente,

da pochi giorni si è concluso a New York il Summit mondiale dell'ONU.

Nel documento finale del summit (disponibile sul sito www.un.org), sul tema della sicurezza collettiva e dell’uso della forza, e in particolare sulla questione della legalità della guerra preventiva, si ribadisce (si veda sotto):

  1. il divieto dell'uso della forza non autorizzato dall'Onu;

  2. che la prevenzione e la rimozione delle minacce alla pace deve essere perseguita con mezzi pacifici;

  3. che è necessario procedere in modo multilaterale.

L'idea di guerra preventiva viene dunque rigettata, almeno nelle dichiarazioni di principio, dall'Assemblea dei capi di governo del mondo.

Alla società civile il compito di mantenere alta l'attenzione su questo tema per fare in modo che dalle parole si passi ai fatti. 

Ti ringraziamo e ti invitiamo a fare il passaparola.

Alla prossima.
 

Campagna "La mia spesa per la Pace"

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Dal testo del documento finale ONU "2005 World Summit Outcome":

"77. Noi ribadiamo gli obblighi di tutti gli Stati membri di astenersi nelle loro relazioni internazionali dalla minaccia e dall'uso della forza in ogni maniera inconsistente con la Carta delle Nazioni Unite.
Noi riaffermiamo che uno degli scopi  e dei principi guida delle Nazioni Unite è di mantenere la pace e la sicurezza internazionale, di sviluppare relazioni di amicizia fra le nazioni basate sul rispetto per i principi di eguaglianza dei diritti e di autodeterminazione dei popoli e di adottare adeguate misure per rafforzare la pace universale, e a questo scopo noi siamo determinati ad intraprendere efficaci misure collettive per la prevenzione e la rimozione delle minacce alla pace e per la soppressione degli atti di aggressione o di altre violazioni della pace e di perseguire con mezzi pacifici, in conformità con i principi di giustizia e con la legge internazionale,  la regolazione o la composizione delle dispute internazionali o di situazioni che potrebbero portare al venir meno della pace.

78. Noi ribadiamo l'importanza di promuovere e rafforzare il processo multilaterale e di indirizzare le sfide e i  problemi internazionali nello stretto rispetto della Carta e dei principi della legge internazionale e inoltre richiamiamo i nostri impegni per il multilateralismo

79. Noi riaffermiamo che quanto previsto dalla Carta è sufficiente per affrontare l'intera casistica delle minacce alla pace e alla sicurezza. Noi inoltre riaffermiamo l'autorità del Consiglio di sicurezza nel definire azioni coercitive per mantenere e ripristinare la pace e la sicurezza internazionale. Noi sottolineiamo l'importanza di agire in accordo con gli scopi e i principi della Carta.

80. Noi inoltre riaffermiamo che il Consiglio di sicurezza ha una responsabilità primaria nel mantenere la pace e la sicurezza internazionale. Noi rimarchiamo anche il ruolo dell'Assemblea generale relativamente al mantenimento della pace e della sicurezza in accordo con le disposizioni fondamentali della Carta."

 

Diventa il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo
(Mohandas Karamchand Gandhi)
 

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