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La mia spesa per la Pace
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12/3/2007
Ricevono
questo comunicato 1902
persone in tutta
Italia.
Hanno
aderito alla Campagna
"La mia spesa per la Pace"
3669
persone di 747
Comuni
e
147
gruppi di sostegno locale
CHI
COMPRA VOTA Carissimo/a aderente, con la presente, coerentemente con le motivazioni di fondo della nostra campagna, ti invitiamo a ricordare il La campagna ha infatti aderito all'appello promosso a livello mondiale dal Movimento Umanista (per i dettagli si veda sotto e su www.simbolodellapace.net): il simbolo della Pace sarà realizzato da centinaia di migliaia di persone con fiaccola in 30 paesi (Australia, Austria, Belgio, Canada, Colombia, El Salvador, Finlandia, Francia, Germania, Ghana, Grecia, Guinea, India, Inghilterra, Italia, Kenya, Marocco, Messico, Mozambico, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Senegal, Slovenia, Spagna, Svizzera, U.S.A., Ungheria). Partecipa anche tu! Appuntamento a PIAZZA NAVONA - ROMA - il 17 MARZO 2007 alle ore 17
Inoltre ti segnaliamo il nuovo libro di William Reymond: "Coca-Cola. L'inchiesta proibita" Ed. Anteprima (vedi la scheda libro) che conferma, pag. 286, che Coca Cola e PepsiCo hanno finanziato nel 2000 e nel 2004 la campagna elettorale di G. W. Bush, sostenitore della teoria della guerra preventiva, in misura maggiore rispetto agli altri candidati. Ti ringraziamo e ti invitiamo a fare il passaparola.
Alla prossima.
Diventa
il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo
(Mohandas Karamchand Gandhi) Vedi gli altri comunicati della Campagna ... Campagna "La mia spesa per la Pace"
info@lamiaspesaperlapace.it
www.lamiaspesaperlapace.it Tel. e fax 029024617 _______________________________________________________________________ APPELLO PER COSTRUIRE INSIEME IL SIMBOLO DELLA PACE E DEL DISARMO Ci troviamo davanti ad una scelta: pace crescente o
distruzione crescente. L'alternativa tra la costruzione della pace come
diritto fondamentale di popoli e individui e una folle spirale di
distruzione e violenza. Pochi dati bastano a illustrare la drammaticità
della situazione: Secondo alcuni osservatori Israele ne possiede almeno
200. Nonostante le riduzioni effettuate negli anni Novanta,
rimangono in tutto il pianeta più di 30.000 testate nucleari,
sufficienti a distruggerlo per intero 25 volte. La Nato si muove al di
fuori degli accordi del Trattato di Non Proliferazione Nucleare,
violandoli apertamente. Gli Stati Uniti I mezzi d'informazione diffondono un'immagine distorta e
parziale di questa realtà , attribuendo la minaccia nucleare solo ad
alcuni paesi e tacendo sulle sue dimensioni complessive, cosa che
l'opinione pubblica non ha una vera percezione dell'enorme rischio che
stiamo correndo. Mondo senza guerre, Partito Umanista, La Comunità per lo sviluppo umano, Centro delle culture |
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