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La mia spesa per la Pace
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7/7/2004 - Comunicato stampa
“La
mia spesa per la Pace": la Campagna diventa nazionale. CHI
COMPRA VOTA Nel nostro precedente comunicato, informavamo delle nostre valutazioni allo scadere dell'anno di attività della Campagna e chiudevamo interrogandoci sul "che fare". Dai contatti con i referenti dei gruppi organizzatori è emersa la volontà di mantenere attiva la Campagna, comunque valutata come un buono strumento per mantenere viva l'attenzione sul tema della guerra preventiva e del consumo critico. Ora si sta decidendo che novità introdurre. La prima è quella di dare al sito internet una valenza nazionale: in pratica si offre un sostegno per permettere ai gruppi locali di tutta Italia di organizzare la Campagna a livello territoriale. In effetti, "La mia spesa per la Pace" è una Campagna che nasce in un preciso ambito territoriale, la provincia ovest di Milano ed è a livello locale che conta di avere risultati visibili in termini di diminuzione delle vendite dei prodotti di cui si consiglia il non acquisto e di aumento delle vendite dei prodotti del Commercio e Equo e Solidale. Per questo il sito internet è stato rinnovato e contiene ora i nomi dei gruppi aderenti da tutta Italia e una sezione nella quale si trovano i dati relativi alle adesioni suddivise per Regioni, Province e Comuni (vedi qui i grafici e le tabelle). Per ovvi motivi al momento è nettamente preponderante la quota di adesioni raccolta nella provincia di Milano. Ciò dimostra che è possibile ottenere risultati significativi: se in tutta Italia si fossero raccolte adesioni come nei paesi dove la Campagna ha avuto maggior successo il numero totale di aderenti sarebbe superiore a 900.000! Dunque si rimane attivi, con la voglia di lavorare per la Pace.
Vedi gli altri comunicati della Campagna ...
Campagna "La mia spesa per la Pace" info@lamiaspesaperlapace.it
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