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La mia spesa per la Pace
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3/2/2005 - Comunicato stampa
La Campagna "La mia spesa per
la Pace" invita a partecipare all'iniziativa "Il commercio Equo per un mondo senza
armi", sabato 12 febbraio 2005
Aggiornamento:
hanno
aderito alla Campagna
2515 persone di
399 Comuni
e
62
gruppi di sostegno locale.
CHI
COMPRA VOTA La campagna "La mia spesa per la Pace", coerentemente con il suo intento di contribuire a costruire la Pace con scelte di consumo critico nella spesa quotidiana, ti invita tutti a partecipare a: Il commercio Equo per un mondo senza armiSabato 12 febbraio 2005Giornata di sensibilizzazione e di inform-azione sul tema degli armamenti e sull'impatto che essi hanno per lo sviluppo nel mondoL'intenzione di questo evento, frutto del lavoro di elaborazione di AGICES, di Assobotteghe e della Rete Italiana per il Disarmo, è quella di portare anche all'interno dell'ambiente del commercio equo una riflessione sul tema degli armamenti. La parte preponderante di questo momento di sensibilizzazione ed azione visibile verterà sull'impatto altamente negativo che le armi hanno nei confronti di uno sviluppo equo e sostenibile nei paesi del Sud del mondo. Desideriamo mettere in evidenza con dati, considerazioni e proposte come una diffusione incontrollata e pazza delle armi sia in antitesi forte con un miglioramento delle condizioni di vita che sia basato sulla giustizia, il modello che il Commercio equo e solidale da anni intende promuovere nei paesi del Sud del mondo. Per questo si è scelto di valorizzare lo spazio di incontro e di diffusione informativa che le botteghe sono in grado di garantire, integrandolo con le conoscenze specifiche degli organismi facenti parte della Rete Italiana per il Disarmo. Le armi non fanno male solo quando sparano, solo quando sono usate. La sola scelta di investire risorse in armamenti piuttosto che in sviluppo, sanità, istruzione... comporta dei grandi deficit per molte parti dell'umanità. Una giornata nelle botteghe del mondo... per dire insieme NO alle armi... per dire insieme SI' ad uno sviluppo umano e sostenibile basato sulla giustizia.
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